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Dai Diamanti ai Casinò: le Strane Idee della Lega Nord

Dai Diamanti ai Casinò: le Strane Idee della Lega Nord
9 May 2012 | Di: Lazzaro Cadelano Un azzardo, è proprio il caso di dirlo, ma è di gioco, che si tratta. Perché Giacomo Stucchi, Nunziante Consiglio e Pierguido Vanalli, tutti esponenti “verdi” hanno presentato un’interrogazione parlamentare direttamente al presidente del Consiglio Mario Monti puntando sulla necessità di aprire nuovi casino. Niente di nuovo, sembrerebbe, in scia a tante proposte e interrogazioni passate in questi anni al vaglio del Parlamento, così come anche l’esito della proposta dovrebbe seguire la tendenza, cioè il rifiuto. La novità sta forse nell’argomentazione, il sorriso, nasce proprio dal partito di cui i tre sono portacolori: “Con i casino per uscire dalla crisi, soprattutto in quelle zone o in certi paesi in cui il turismo non è un settore trainante”. Detta così, vista la situazione drammatica dello Stivale le case da gioco dovrebbero sorgere come funghi, e se proprio vogliamo andare a sbirciare, neanche tanto a fondo, nei programmi e nelle idee padane, verrebbe da pensare che l’idea sia più plausibile per il sud dell’Italia piuttosto che per il “verde” nord. La richiesta leghista non è una novità, anzi si inserisce in un discorso europeo che ha visto altri paesi dell’unione aprire nuovi casino terrestri in zone in cui il turismo non sia proprio la risorsa principale.  L’esempio portato dai tre del partito di Bossi è quello di San Pellegrino Terme. Un caso, come tanti in Italia, di un paese che potrebbe uscire dalla crisi che ha investito oltre il turismo anche l’industri a l’artigianato. Ecco qui il fulcro dell’interrogazione: “ Le singole regioni, dovrebbero possedere la facoltà di poter aprire nuove sale da gioco in centri strategici”. Un vecchio pallino del precedente governo La proposta riporta alla mente il “decreto legge per il sostegno al Turismo”, firmato un paio d’anni fa da Michela Vittoria Brambilla. All’epoca si parlava di dare la possibilità agli hotel a cinque stelle di aprire piccoli casino: idea accolta bene in sede Ue. Molto critica l’opinione pubblica ma l’elenco toccò quota 40 capoluoghi di provincia pronti a sposare l’idea proponendo strutture che non avrebbero avuto nulla da invidiare al Lido di Venezia, Sanremo, Campione d’Italia, Saint Vincent. Esempi come l’ex teatro cinema Margherita di Bari: insite sul Lungomare, sovrasta un esclusivo club velico ed è facilmente raggiungibile. Stesso discorso per Napoli, dove la dimora borbonica “Reggia di Quisisana”, dopo un restauro durato 8 anni e costato 20 milioni di euro, attenderebbe un lussuoso casino. Stesso discorso a Capri, dove sarebbe stata individuata la sede in Villa Fizzarotti, storica dimora privata donata al comune. E all’elenco si aggiungono anche Sorrento, Lecce, Pescara, Palermo, Taormina, Porto San Giorgio (nelle Marche), Massa Carrara.Stando a queste proposte di legge sarebbe una pioggia di milioni di euro per Regioni e comuni: la ripartizione dei proventi da destinare per il 50 per cento al Comune sede di casa da gioco con vincolo di destinazione alla riduzione delle imposte a carico dei cittadini, al finanziamento di opere pubbliche;  il 25 per cento dei proventi andrebbe alla Regione dove ha sede la casa da gioco, per il finanziamento delle Aziende di promozione turistica (ai sensi della legge 17 maggio 1983 n. 217 e successive modifiche e integrazioni);  Il 25 per cento al bilancio dello Stato, per il potenziamento degli organici di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Ma FederConsumatori Non Vuole Trattare Ma lo spauracchio è sempre lo stesso. È fu riassunto in una dichiarazione di Federconsumatori: “Dio ce ne scampi e liberi della proposta del ministro Brambilla. La nostra società sta già soffrendo per il gioco clandestino e non, una spesa di oltre cento miliardi che impoverisce ed inganna le famiglie italiane a beneficio di tasse, rendite e lauti guadagni per le organizzazioni malavitose. Perciò, invece di fare proposte da vera e proprio regressione sociale e culturale del nostro Paese, si mettano in campo concrete iniziative per rilanciare un turismo in preda ad una grave crisi, sia di flussi nazionali che internazionali”. Secondo invece la proposta dei tre leghisti, Stucchi, Consiglio e Vanalli, l’Italia non farebbe altro che adeguarsi alla politica già intrapresa da altri paesi che ne hanno tratto notevoli benefici. In più, e qui sta la stoccata finale, si metterebbe fine all’esclusività dei quattro casino storici italiani andando invece a distribuire case da gioco, proventi e quindi denari su tutta la società e non solo su pochi che se ne approfittano. Altre Notizie di Casinò maggio 12, 2012 Giorni fortunati per i giocatori del casinò ligure: le slots pagano – e bene! Leggi Tutto maggio 11, 2012 Il jackpot è sempre più super: nessuno nell’estrazione del 10 maggio ha centrato la sestina e il tesoretto in palio è salito a 92,5 milioni di eu Leggi Tutto maggio 11, 2012 Precipitano gli introiti del gioco e il casino di Sanremo non è un’eccezione: a picco gli incassi anche ad aprile. Leggi Tutto maggio 10, 2012 Ancora poco più di un anno è il super resort di Saint Vincent vedrà finalmente la luce. Leggi Tutto maggio 08, 2012 Oltre ad aprire alla ricerca di uno slot manager, l’ultimo CdA del Casinò di Venezia ha smascherato un caos interno di difficile soluzione. Dimissi Leggi Tutto maggio 03, 2012 Ora che il gioco è davvero esploso in Asia, la grandezza di Las Vegas non è più di un semplice ricordo. Leggi Tutto


Subtopia – Ny videoslot på Bet24 Casino

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Come Si Gioca A Blackjack

Come Si Gioca A Blackjack
Giochi di carte come il gioco di blackjack possono essere difficili da raccogliere in un primo momento. Tuttavia, con qualche pratica diventa piuttosto facile. Blackjack norme e regolamenti cambiano a seconda del casinò, ma ci sono diverse norme che devono svolgere uno da. Gioco di blackjack è semplice se si segue le regole del gioco. L’obiettivo principale del blackjack è quello di ottenere carte di aggiungere fino a venti uno senza andare oltre. Volto carte come il re, regina e jack vale la pena di dieci punti ciascuno. Aces hanno un valore superiore di undici, ma può anche essere usato come se uno che è meglio per il giocatore di mano. Se un giocatore è in grado di acquisire un asso e un jack, poi il punteggio totale aggiunge fino a venti uno. Il passo successivo consiste nel Blackjack è uno dei più delicato parti del gioco. Lo scopo del gioco è il blackjack per battere il rivenditore senza andare oltre venti uno. Se la mano del croupier di carte è più vicina a uno di venti, l’opponente la mano, poi il croupier vince. Tuttavia, se l’avversario si avvicina poi vincere. Prima le carte sono distribuite ai giocatori, ogni giocatore deve fare una puntata o scommessa. Quindi, ogni giocatore riceve due carte che gli sono trasmesse dal concessionario rivolto verso l’alto. Il concessionario riceve una carta scoperta e le altre a faccia in giù. Il giocatore deve rimanere con le carte che hanno ricevuto inizialmente, o devono chiedere un’altra carta. Una volta che tutti i giocatori sono soddisfatti della loro mano e non sono andati oltre venti uno, il concessionario ribalta la carta a faccia in giù a rivelare la loro mano. Se il concessionario ottiene un totale di sedici o meno, poi il concessionario ha un altro sportellino di carta per una possibilità più vicina ai venti uno. Se il giocatore due carte di aggiungere fino a venti essere uno, allora automaticamente vincere. Se il giocatore ottiene un sistema automatico blackjack, allora lui o lei ottiene una volta e mezza la scommessa posto. Tuttavia, se il giocatore legami il concessionario, il giocatore riceve indietro la loro scommessa. Se il giocatore ottiene un punteggio superiore rispetto al concessionario, senza uno su venti, poi il giocatore vince l’importo pari al loro scommessa. Come altri giochi di carte, blackjack è svolto talvolta betting con altre opzioni. Casinò e anche Casual Games di blackjack possono essere gioco con diverse opzioni. Alcune scommesse diverse opzioni includono Rinuncia, rinuncia anticipata, e mano morbida. La rinuncia è dove il giocatore può rinunciare al loro lato, e perdere la metà della scommessa o di scommessa. Consegna anticipata permette al giocatore prima di cedere il concessionario controlli per un blackjack. Una mano soft è una mano che comprende un asso. Ci sono molti modi diversi di giocare il gioco del Blackjack. Questi possono variare a seconda se il gioco è giocato casualmente a una parte, o in un torneo professionale. Con po ‘di pratica, può diventare molto facile giocare il blackjack. Un importante punta prima di giocare il blackjack è scoprire ciò che le norme ei regolamenti sono. Alcuni luoghi sono più rilassato sulle regole, mentre in altri luoghi sono molto severe e giocare solo alcuni giochi. Blackjack è un gioco molto semplice di far salire e in grado di fornire ore di intrattenimento. Author Details : by Kenny Wilson. Play a poker game online for fun or real. On the TV in the UK is a great casino tv show. If you are in doubt remember that the best way is to play for free on a site that allows you to do so, this way you will never lose.


Atlantic City pronta ad accogliere un nuovo casinò

Atlantic City pronta ad accogliere un nuovo casinò
Nella celeberrima città del New Jersey aprirà il Revel. In barba alla crisi che ha colpito il settore nel 2011. Il New Jersey rilancia. Nonostante nel corso del 2011 i suoi casinò abbiano perso terreno nei confronti di quelli del Nevada (anche se rimangono al secondo posto nella classifica di quelli che hanno guadagnato di più negli Stati Uniti, seppure tallonati dalla Pennsylvania), nel 2012 sorgerà un nuovo imponente complesso. Dove? Ma ad Atlantic City, naturalmente, l’area deputata al gioco d’azzardo del piccolo staterello della East Coast. Il Revel, questo il nome del nuovo casinò-hotel da 2,4 miliardi di dollari, aprirà i battenti il 2 aprile. Il resort sarà composto da ben 1.800 stanze per gli ospiti, e avrà il difficile compito di fare da traino alla ripresa di un settore che, come detto, nel New Jersey ha sofferto maggiormente rispetto ad altre zone degli Stati Uniti d’America. Non a caso, il progetto del Revel è rimasto incompleto per diversi anni, proprio a causa della crisi economica che ha colpito un po’ tutto il mondo. Fortunatamente, la situazione si è sbloccata quando lo stato del New Jersey ha deciso di investire in una parte del capitale. L’idea è quella di copiare il modello che ha reso famosi i casinò di Las Vegas: non solo giochi d’azzardo, ma un’offerta di intrattenimento completa. Questo grazie a una serie di strutture come ad esempio quattordici ristoranti, una spa, un teatro, uno spazio per meeting e convention, una quarantina di negozi, night club e bar. Il tutto spalmato su quasi 600 mila metri quadrati, divisi su più livelli. Gli amanti della natura potranno contare su quasi due acri di spazi verdi, oltre alla InOut Pool. Si tratta di una piscina molto particolare, che comincia al coperto e si sviluppa all’aperto. Un progetto decisamente ambizioso, insomma, che verrà aperto parzialmente in anteprima il 2 aprile. Il lancio ufficiale e completo, invece, è previsto per il 25 di maggio.


Obama e i tagli al deficit

Obama e i tagli al deficit
Obama e i tagli al deficit Barack Obama rilascerà oggi un piano che permetterà di mettere in pratica più di 3 miliardi di dollari di tagli del deficit in oltre 10 anni, con circa la metà del denaro provenienti da tasse più alte per le società ricche e grandi. Queste idee sono parte di un progetto che Obama invierà al super comitato del Congresso, che ha il compito di trovare almeno 1.2 miliardi di dollari in 10 anni. Ecco i punti principali. Il piano aumenterebbe le tasse per le aziende grandi This entry was posted on Giovedì, Settembre 22nd, 2011 at 3:47 pm and is filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


Indice dei Consumi: il Gioco Resiste Anche a Dicembre

Indice dei Consumi: il Gioco Resiste Anche a Dicembre
16 February 2012 | Di: Casinotop10 Dicembre nero per le famiglie italiane. Che continuano a consumare solo nel gioco. È un elenco di cifre quasi sempre precedute dal segno meno quello diramato dall’Indicatore Consumi di Confcommercio e relativo al mese di dicembre 2011. E quella che emerge è una fotografia di un’Italia in cui ogni settore va male, o meglio, è in crisi, e gli italiani però si confermano popolo dedito alla comunicazione e al gioco d’azzardo. Si Salvano Giochi e Comunicazione Le uniche sfere che conoscono inversioni di tendenza positive sono i beni e i servizi per le comunicazioni (+9,4), la cui domanda continua ad essere sostenuta quasi esclusivamente dalla componente relativa ai beni per l’ICT domestico e soprattutto giochi, lotterie e scommesse. È un’Italia in cui oltre pizza, spaghetti e mandolino, stanno diventando (ormai di fatto lo sono) vere e proprie icone il telefono cellulare e il gioco d’azzardo. E il gioco è un’eccezione anche nel campo generale del divertimento. Infatti sono in calo tutti i beni e i servizi ricreativi ( – 1,7): non è che gli italiani non si dedicano alla svago, si concentrano proprio sul gioco e sulle scommesse.A dicembre 2011il quadro generale secondo l’ICC è rimasto tutto sommato fermo: l’oscillazione dello 0,3 per cento in positivo non deve far gridare al miglioramento  – sebbene  da Confcommercio evidenziano che i dati “appaiono meno negativi se confrontati con quelli dei mesi precedenti e vanno letti con estrema cautela” –  ma riflette un tentavo delle famiglie di tenere invariato il livello dei consumi.La dinamica tendenziale dell’ICC di gennaio riflette un aumento dell’1,5% della domanda relativa ai servizi ed una riduzione della spesa per i beni (-0,3%). Il quadro d’insieme evidenzia un deterioramento della domanda per quasi tutte le macrofunzioni di spesa che compongono l’ICC. Se c’è chi vince, c’è anche chi perde Persino i Tabacchi non sono così solidi come in passato. Gli aumenti a ripetizione hanno allontanato i fumatori dal vizio facendo registrare un meno 2,4 così come alimentari e bevande. Si mangia, si beve e si fuma meno. Ma si gioca. Chi sta peggio è la mobilità: la domanda per beni e servizi ha segnato un meno 6,6 per cento, e le calzature continuano a precipitare: meno 3,1 per cento. Situazioni di accentuata difficoltà si sono registrate, anche a dicembre, per la domanda di beni e servizi per la casa (-3,5%).La domanda verso la maggior parte dei settori diminuisce, ma sarà forse colpa dell’offerta? Altrimenti non si spiega il risultato ottenuto dalle  room.it e i cash game che hanno raddoppiato la raccolta rispetto al 2010, quando il conto si fermò a 4,8 miliardi di euro, mentre l’anno scorso, con le nuove entrate, la raccolta ha abbattuto il muro dei 9,4 miliardi di euro.  E la spesa è aumentata del 6,6 per cento. Nel complesso gli italiani hanno speso 76 miliardi di euro nel gioco d’azzardo, però mangiano meno, smettono di fumare e si accontentano delle scarpe che hanno. Curioso, visto che il mercato dell’auto e della mobilità segnano spaventosi negativi. Articolo di: L.C.


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